Che lingua parlano le icone?

Un’immagine vale più di mille parole. Giusto? Be’, dipende dall’immagine.

In un’ottica di risparmio di spazio, di ottimizzazione per il mobile e, magari, anche per seguire la moda o rendere più “carine” le pagine che progettiamo, spesso ricorriamo alle immagini per sostituire alcune parole.

Le icone sono tra le più usate, perché piccole, utili, spesso già disponibili e, soprattutto, perché sono risconoscibili da tutti. Ma è proprio vero? No, non lo è.

Aurora Bedford ci ricorda che le persone si basano sulla loro esperienza precedente per capire cosa si nasconda dietro a un’icona. E questo è ciò che ho fatto io oggi, sul sito di Dyson, convinta di aver compreso come fare un’azione.

Dyson ricambioEro alla ricerca di un pezzo di ricambio per il mio aspirapolvere: lo trovo tra quelli non più in produzione ma con diversi pezzi ancora disponibili. Arrivo alla pagina del pezzo che cercavo, leggo prezzi e consegna, e cerco il modo per poter condividere velocemente la pagina via mail per potermela spedire.

Dove pensate che vada?

Naturalmente sull’icona ‘condividi’ lassù, in alto a destra. Giusto?

Sbagliato. Guardate cosa si nasconde dietro quell’icona:

Condividi

Altre icone! Quelle dei social media, per la precisione. Ma….attenzione! Non servono a condividere questa pagina sui vostri social media, come vi aspettereste. Sono link alle pagine social di Dyson.

(Io qui ho un sospetto: che su questa funzionalità ci abbiano messo mano più persone. La prima che inserisce le icone social pensando che siano, appunto, per far condividere la pagina alle persone. La seconda, a cui qualcuno dice di inserire i link ai social Dyson, e li mette lì. Chissà!)

E secondo voi, a cosa serve l’icona con il globo?

Io non ne avevo idea. Istintivamente, ho pensato significasse sito web, o internet, ma non aveva senso visto che mi ci trovavo già. Cliccandoci, porta a questa pagina qui:

Seleziona Paese

Io non me l’aspettavo. Forse un’icona con la bandiera sarebbe stata più chiara, anche se non avrebbe risolto l’ambiguità tra lingua del sito e sito nazionale: come vedete ci sono siti nazionali in più lingue, tra le opzioni.

Le icone sono spesso problematiche perché persone diverse ci leggono concetti diversi. Basandosi su cosa hanno visto dietro ad icone simili (già, c’è anche la questione delle varianti!) si aspettano un certo contenuto o una funzionalità. E se non le trovano si sentiranno irritate, sperdute, e abbandoneranno l’intento che avevano e quindi il vostro sito.

Esistono pochi standard sulle icone, ma almeno quelli di base cerchiamo di rispettarli. Aggiungiamo delle piccole etichette per renderle ancora più chiare: non sarà cool, ma è utile. E poi testiamole: vediamole in azione, con le persone vere, e capiamo se fanno il loro dovere o se confondono anziché chiarire.

 

 

Advertisements

3 thoughts on “Che lingua parlano le icone?

  1. Considerando che i link ai social sono già presenti nella pagina (sopra al footer), mi auguro anche io che si tratti di un errore! 😉
    Nel dubbio l’icona incriminata non è presente nella versione mobile: per condividere il link si usa quindi la funzione del browser…

    Comunque, qualora l’icona di condividi avesse davvero quel fine, per il suo posizionamento io penserei di condividere l’intero sito, non il prodotto… Tu che dici?

    La domanda che mi verrebbe da porre a Dyson è: cosa deve accadere cliccando su quel tasto?

    Mi piace

  2. Se posso permettermi, proprio sulle icone di social network c’è da fare un distinguo ancora più specifico.
    In molti siti non sembra così fondamentale la distinzione tra quelle che servono per condividere e quelle che invece portano ai canali (social). In aggiunta l’esperienza del personale del “proprietario” del sito le icone ci devono essere, ma capire cosa fanno non è sempre da esplicitare, tanto per qualcuno si condivide con un plug-in (appena-uscito-fighizzimo-con-anche-vkontakte), e così via… ogni sistema personale di condivisione è creduto come assoluto e condiviso a livello mondiale. Ogni tanto qualcuno distingue i canali con l’etichetta “seguici su:”, ma molte volte capitano le doppie cioè le icone sia per la condivisione e sia le icone per i canali, e sono solo in posizioni differenti nella pagina, tocca provare ad usarle per capire a cosa sono destinate.
    Purtroppo non ci sono standard, l’esempio che porti tu Raffaella è doppiamente triste, da quel simbolo (icona creata da share this) ci si aspetta la condivisione non la raccolta dei canali social.
    Per esperienza personale una etichetta testuale è più che gradita, ma visto l’abuso, sarebbe da rendere obbligatorio anche solo per dire con queste icone condividi, con queste vai a nostri canali social.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...